A Scurati, piccola frazione di Custonaci, si trova un suggestivo borgo rurale incastonato all’interno della Grotta Mangiapane, che prende il nome dalla famiglia che vi abitò a partire dal 1819. La grotta fa parte di un antico sistema di insediamenti preistorici composto da nove grotte, alcune delle quali ricadono all’interno della Riserva Naturale di Monte Cofano.
Alta circa 80 metri e profonda 50, la grotta carsica rappresenta uno dei più importanti siti archeologici della zona. Fu abitata dall’uomo sin dal Paleolitico Superiore, come testimoniano i numerosi reperti rinvenuti al suo interno. A partire dal 1870, le campagne di scavo archeologico portarono alla luce ossa di animali e pitture rupestri, oggi in parte conservate ed esposte presso il Museo Etno-Antropologico di Parigi.
Il piccolo borgo all’interno della grotta fu abitato per circa 150 anni da famiglie che vivevano principalmente di pastorizia e agricoltura. Oggi il villaggio si presenta esattamente com’era un secolo fa: è possibile visitare le antiche abitazioni, le stalle e le botteghe artigiane, dove un tempo si svolgevano i mestieri tradizionali.
La Grotta Mangiapane è visitabile durante tutto l’anno, ma nel periodo natalizio si trasforma in uno scenario davvero unico grazie al celebre Presepe Vivente, considerato uno dei più grandi e suggestivi d’Italia, capace di richiamare ogni anno visitatori provenienti da tutto il mondo.